Ricette con il Wok, storia e usi di questa padella particolare

Il Wok è una padella che arriva dall’oriente, la sua origine è cinese, nelle campagne i contadini la usavano per cuocere velocemente carne e verdure senza spendere troppe materie prime costose come il legno o altro materiale per il fuoco o la combustione, gli ingredienti stessi e gli aromi.

Nella cucina cinese, così come in altre zone dell’Asia, dentro un piatto composto da pochissimi ingredienti, si trovano tutti i principali nutrienti grazie all’unione di spezie, odori e tecniche di cottura sperimentate dai contadini e tramandate nella storia.

Il Wok nella cucina moderna

I Wok li vediamo nelle cucine dei ristoranti cinesi ma anche le altre tradizioni orientali non si risparmiano nell’uso di questa padella, caratterizzata da una forma molto sferica, bordi alti e maniglie spesse.

Con poco olio e molti odori, nel Wok si saltano verdure, carne, pesce, spaghettini particolari di soia, verdure e altri ingredienti. E’ una padella famosa per il movimento agile che richiede nel mischiare sapori e condimenti durante la cottura e la preparazione. Entrata anche nelle cucine italiane, europee integra nelle ricette occidentali modi, condimenti e sapori dell’estremo oriente.

Il Wok tradizionale è caratterizzato da bordi alti, leggermente tondi attorno ad un piccolissima base piana, un manico lungo che permette lo scuotimento dei cibo su fuoco alto o basso, a seconda della ricetta, un secondo manico chiuso che facilita la sua trasportabilità al tavolo dei commensali o l’impiattamento.

Noodle saltati nel Wok

Come abbiamo scritto sopra, nel Wok vengono saltati con diversi ingredienti degli spaghetti particolari: i famosi noodles (chow mein) che possono essere usati per uno svuota tutto a base di carne di pollo, maiale, macinato, frutti di mare o pesce avanzato, verdure, formaggio e mozzarella.

  • Nelle confezioni di Noodles o spaghetti cinesi vendute per l’Italia troverete sempre le istruzioni su come prepararli, inoltre, il Web è ricco di blog e siti tematici sulla cucina cinese o orientale. Quando gli spaghetti sono pronti e cotti, metteteli da parte senza farli raffreddare.
  • In un contenitore mescolate carne, in genere di maiale, con salsa di ostriche, fate riposare questo composto per dieci minuti. In un altro contenitore unite brodo, salsa di soia, olio di sesamo, zucchero.
  • Preparate il Wok. Mettetelo su fuoco vivo per farlo scaldare, versate dentro olio di semi o di arachidi facendolo passare su tutte le superfici del Wok. Aggiungete l’aglio e lasciate per dieci secondi.
  • Togliete l’aglio e mettete nel Wok la carne in precedenza preparata, lasciate saltare per due minuti muovendo la padella. Passato questo tempo aggiungete insieme i noodles e il miscuglio di condimenti preparato.
  • Per far mescolare e scaldare bene, scuotete il Wok. Potete aggiungere verdure e altri ingredienti a piacimento.
  • Tutti gli ingredienti dovranno riscaldarsi bene per due o tre minuti, da mescolare bene con odori e condimenti usati, è importante mescolare spesso.
  • Portate il Wok in tavola e servite i Noodles con salsa di soia a piacimento.

Il Wok e cucina improvvisata

Come avete preparato i Noodles, la stessa tecnica di preparazione può essere usata anche con spaghetti o altra pasta italiana, ad esempio pennette, fusilli, farfalle, ditaloni, maltagliati e così via. Potete saltare insieme, usando olio e altri condimenti anche per preparare delle salse o delle marinature adatte. Potete aggiungere delle verdure tagliate a bastoncini e creare un piatto mix che unisce tradizione italiana e orientale.

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