Cosa fanno i giovani oggi nel loro tempo libero?

Nel corso degli anni è decisamente cambiando il modo in cui i giovani trascorrono il loro tempo libero, rispetto a come lo trascorrevano i loro genitori ed i loro nonni.

I più giovani concepiscono il tempo libero come uno spazio da dedicare alla creazione della propria identità, in cui si mettono in atto condotte e si sviluppano valori. Pertanto le attività che si svolgono in questi momenti, hanno un peso molto importante dal punto di vista educativo.

Le attività extrascolastiche non sono il tempo libero dei giovani

Le attività che svolgono quotidianamente i giovani al di fuori degli impegni scolastici, come lo sport, corsi di lingue straniere, music ed informatica, non possono essere considerate effettivamente delle attività di svago.

Il tempo libero rappresenta una vera e propria industria, un importante motore economico poichè l’offerta che mette nel mercato è del tutto consumistica.

Le nuove tecnologie hanno fatto si che il tempo libero venga esercitato all’interno delle mura domestiche. Infatti i mezzi di comunicazione permettono ai giovani di coltivare le proprie passioni senza uscire di casa.

Il pericolo è chiaramente che questi strumenti sostituiscano la vita sociale dei giovani; questi considerano il tempo libero come un momento di aggregazione con il gruppo e i mezzi di comunicazione di cui oggi dispongono, permettono di creare e consolidare amicizie anche a distanza.

I giovani come trascorrono il loro tempo libero online?

La risposta a questa domanda è estremamente intuitiva.

Le attività che si possono svolgere comodamente online sono moltissime.

Le più amate dai giovani sono:

  • giocare online: la gamma dei giochi disponibili in rete è veramente vasta. Questi permettono inoltre di sfidare sia i propri amici siapersone completamente sconosciute. Ma non solo giochi di sfida. Man mano che i giovani prendono confidenza con questo strumento, iniziano anche a scommettere online in vari ambiti: sport, gioco d’azzardo, slot. La passione per il gioco che accomuna i ragazzi, è per loro un motivo di socializzazione.
  • Più mobile ovunque: social network e chat: forse è l’attività che i giovani più preferiscono. Utilizzare i social network quali Instagram, Twitter, Tik Tok, Telegram e Whatsapp permette loro di essere sempre in contatto. Queste piattaforme permettono la condivisione di immagini, file audio, videochiamate, insomma tutto ciò che serve per sentirsi il più vicini possibile.

Tuttavia queste piattaforme social li espongono a dei rischi che purtroppo non tutti sono consapevoli di assumere.

Ma non solo comunicazione.

Tra le attività di intrattenimento online che più interessano i giovani ci sono le serie tv e la musica.

Sono moltissime le piattaforme che permettono la visualizzazione di film, serie tv, documentari e l’ascolto di musica e podcast sui dispositivi mobili; tra queste le più utilizzate sono Netflix e Spotify.

Possibili risvolti dell’eccessivo uso del web e come evitare di sviluppare una dipendenza

L’utilizzo degli smartphone è cresciuto esponenzialmente se pensiamo al periodo di isolamento dovuto alla diffusione del Covid-19. I lunghi periodi di DAD – didattica a distanza – si può dire che hanno costretto i ragazzi a rifugiarsi nella rete per confrontarsi con i loro professori e restare in contatto con gli amici.

Quello che purtroppo emerge è la mancanza di una educazione digitale. I giovani si affidano alla rete senza rendersi conto effettivamente di che le loro azioni virtuali hanno invece conseguenze nella vita reale.

Il rischio è che si vengano a sviluppare delle vere e proprie forme di dipendenza. Sono tanti gli studi secondo cui molti dei problemi, soprattutto di natura psicologica, sono la conseguenza di cosa fanno i giovani online.

Tra i tanti disturbi che scaturiscono dall’eccessivo ed errato uso di Internet si registrano: depressione, ansia, ma anche disturbi alimentar.

Apprendiamo dai media , purtroppo quotidianamente, di notizie circa episodi di bullismo tra giovani. Molto di questo odio è fomentato proprio dalla rete: qui è molto facile trovare dei bersagli deboli, su cui scaricare violenza verbale ma anche fisica.

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