Brann-Bologna: Pareggio in Norvegia, Rossoblù con un Piede agli Ottavi

Il Bologna torna dalla Norvegia con un pareggio che sa di mezzo pass per gli ottavi di Europa League. La trasferta contro il Brann si è conclusa con un risultato che lascia ampiamente aperte le porte della qualificazione in vista del match di ritorno al Dall’Ara. Una prestazione solida quella dei rossoblù che hanno saputo gestire le difficoltà di una partita giocata in condizioni climatiche non proprio ideali.

La gara si è giocata su un campo reso pesante dalla pioggia battente che ha caratterizzato tutta la giornata in terra norvegese. Questo ha sicuramente influito sul gioco di entrambe le squadre rendendo più complicato il palleggio e favorendo un calcio più diretto e fisico. Il Brann tra le mura amiche ha provato a fare la partita spinto da un pubblico caloroso che non ha mai smesso di incitare la propria squadra.

Primo Tempo Equilibrato

Nei primi quarantacinque minuti il Bologna ha mostrato grande maturità tattica non concedendo praticamente nulla agli avversari. La difesa rossoblù orchestrata da Lucumi e Beukema è stata praticamente impenetrabile chiudendo ogni varco e anticipando sistematicamente gli attaccanti del Brann. Thiago Motta aveva preparato bene la partita chiedendo ai suoi di mantenere compattezza e ripartire velocemente quando possibile.

Il Brann dal canto suo ha provato a sfruttare l’entusiasmo del pubblico per mettere pressione al Bologna soprattutto nei primi venti minuti quando l’intensità era altissima. Qualche calcio d’angolo e una punizione pericolosa ma niente di veramente preoccupante per Skorupski che ha controllato la situazione con la solita sicurezza. Praticamente una prima frazione di studio reciproco con poche emozioni ma tanta tattica.

Su 22Bet Italia le quote davano favorito il Bologna per la qualificazione complessiva e il primo tempo ha confermato la solidità dei rossoblù anche in trasferta contro squadre abituate a battagliare.

Ripresa con Occasioni

Nella seconda metà di gara il ritmo è leggermente aumentato con entrambe le squadre che hanno provato a sbloccare il risultato. Il Bologna ha avuto un paio di chance interessanti con Orsolini che ha impegnato il portiere norvegese con un tiro dalla distanza e Ferguson che ha sfiorato il palo di testa su corner. Occasioni che potevano cambiare l’inerzia della partita ma che purtroppo non si sono concretizzate.

Anche il Brann ha avuto i suoi momenti spingendo soprattutto sulle fasce dove i rossoblù hanno sofferto qualcosina. Un paio di cross pericolosi in area hanno creato qualche apprensione ma la difesa bolognese ha sempre risposto presente sgombrando l’area nei momenti caldi. Skorupski è stato chiamato in causa in un paio di circostanze dimostrando ancora una volta di essere un portiere affidabile nelle serate europee.

Come Villarreal-Ajax allo stadio de la Ceramica è l’ultima chiamata per l’Europa ha insegnato nei playoff non esistono partite semplici e ogni dettaglio può fare la differenza tra passare il turno o tornare a casa anzitempo.

Gestione Finale

Nel finale il Bologna ha gestito con intelligenza abbassando leggermente il baricentro e controllando il possesso palla per far scorrere i minuti. Una scelta tattica precisa quella di Thiago Motta che ha preferito portare a casa un pareggio esterno piuttosto che rischiare troppo alla ricerca del gol. D’altronde con il match di ritorno in casa lo zero a zero rappresenta comunque un risultato positivo.

Il pubblico norvegese ha apprezzato l’impegno della propria squadra anche se il rammarico per non aver sfruttato il fattore campo è evidente. Il Brann sa che al Dall’Ara dovrà fare una partita perfetta per sperare di ribaltare il pronostico mentre il Bologna può gestire con maggiore tranquillità sapendo di avere pubblico e campo a proprio favore.

Verso il Ritorno

Adesso l’attenzione si sposta tutta sulla gara di ritorno che si preannuncia caldissima. Il Bologna davanti al proprio pubblico avrà l’opportunità di chiudere i conti e conquistare l’accesso agli ottavi di Europa League. Una qualificazione che rappresenterebbe un traguardo storico per i rossoblù tornati a competere in Europa dopo tanti anni di assenza.

Thiago Motta nel post-partita si è detto soddisfatto della prestazione sottolineando come la squadra abbia dimostrato carattere e personalità in un ambiente ostico. Ora bisogna recuperare energie fisiche e mentali perché il ritorno richiederà massima concentrazione per non vanificare quanto di buono fatto in Norvegia. Il Dall’Ara è pronto a spingere i rossoblù verso un traguardo che manca da troppo tempo e che la squadra merita ampiamente dopo il percorso fatto fin qui in questa competizione europea.